Uso di sostanze e comunicazione

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Uso di sostanze e comunicazione
Mese: Marzo
Anno: 2011
Numero: 1
Pagine: 64
Prezzo: € 12,50
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Stefano Canali
Il rapporto tra scienza e media di fronte alla sfida delle nuove tecnologie
Quello che vediamo, ascoltiamo o leggiamo di scienza, medicina e tecnologia su televisione, radio e giornali è il risultato di un complesso processo d’interazione che caratterizza il circuito della comunicazione di massa, in generale, e in cui giocano un ruolo determinante le caratteristiche specifiche dei singoli media, in particolare.
Nico Pitrelli
SISSA, Trieste
La rappresentazione del consumo di cocaina attraverso i media
A livello mediale, l’informazione su temi che riguardano il consumo di cocaina non si sottrae alle dinamiche che sono proprie di ciascun medium e del newsmaking in genere, cioè di quei meccanismi operativi che regolano la routine del lavoro giornalistico.
Pamela Filiberto
SISSA, Trieste
Forme e sostanze. Media, droghe e percezioni socioculturali
Si pensi all’interesse degli spot pubblicitari, che spesso flirtano con il concetto di dipendenza, più o meno esplicitamente, per attivare la sensazione di necessità riferita al prodotto veicolato.
Michele Marangi
Università di Torino
Marketing, alcol e giovani: quali effetti?
Sin dai primi anni Ottanta, la questione di quanto e come le pubblicità di alcolici fossero in grado di influenzare l’inizio dei consumi e l’andamento stesso dei consumi è stata oggetto di numerose ricerche i cui risultati lasciano ancora aperti molti interrogativi.
Franca Beccaria
Eclectica, Torino
Università di Torino
Oltre la comunicazione dissuasiva. La comunicazione del rischio
Gli aspetti che possono fare la differenza sono l’autorevolezza delle fonti, l’adeguatezza, l’utilità e la specificità dei messaggi, la capacità di penetrare e permanere in ambiti e livelli sociali diversi, la formazione e la capacità degli operatori sul campo. Campagne sporadiche e generaliste, discorsi esortativi, affermazioni in genere sulla droga in genere, hanno, in effetti, la sola funzione di rassicurazione sociale.
Claudio Cippitelli
Parsec Consortium, Roma
Il progetto Cariddi e la comunicazione per la tutela della salute
Una volta che si sceglie di investire in una campagna televisiva generalista si dovrebbe a questo punto sfruttare al massimo le potenzialità del mezzo a disposizione. Non è ciò che succede. Gli spot ministeriali, pur molto diversi, hanno linee di similarità.
Paolo Berretta
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Politiche Antidroga
Istituto Superiore di Sanità, Dipartimento del Farmaco, Roma