Buprenorfina

Buprenorfina
Mese: Settembre
Anno: 2001
Volume: 9
Numero: 32
Pagine: 64
Prezzo: € 10,33
Editoriale
Un esempio di pragmatismo scientifico
Neurobiologia
Il punto sui recettori oppioidi
Recettori oppioidi e peptidi endogeni costituiscono un sistema complesso implicato nel controllo di funzioni e comportamenti quali risposta allo stress, motivazione, termoregolazione, respirazione, essenziali per la sopravvivenza dell'individuo e della specie
SerT, Dipartimento per le Dipendenze ULSS 16, Padova
Università di Padova
Farmacologia
Farmacologia della buprenorfina
Per le particolarità cinetiche e dinamiche di questo oppiaceo, già alla fine degli anni '70 era stato ipotizzato un suo impiego clinico nel trattamento della dipendenza da oppiacei
Servizio Tossico-alcoldipendenze e Patologie Correlate, ASL Città di Milano
Farmacologia clinica
Buprenorfina: prove di efficacia
L'efficacia della buprenorfina nel trattamento dell'abuso/dipendenza da oppiacei è dimostrata da numerosi studi. Le prove che ne sostengono l'efficacia riguardano sia la riduzione dell'uso di oppiacei non prescritti, sia la promozione della ritenzione in trattamento
Istituto di Scienze del Comportamento "G. De Lisio", Carrara
Dipartimento di Psichiatria NFB, Università di Pisa
Clinica e terapia
La pratica clinica del trattamento con buprenorfina
La buprenorfina consente di coprire il gap esistente nell'armamentario farmacologico per il trattamento della dipendenza da oppiacei fra farmaci provvisti di piena attività agonista e farmaci privi di attività intrinseca. Per il clinico che si occupa di eroinodipendenza, ciò rappresenta un indubbio passo in avanti
Medicina delle Tossicodipendenze, Cagliari
Clinica e terapia
Buprenorfina a giorni alterni
Di solito durante le settantadue ore successive all’ultima somministrazione di buprenorfina, in pazienti in regime di mantenimento, non si rileva la comparsa di una sintomatologia astinenziale clinicamente evidente
Dipartimento di Neuroscienze "BB Brodie", Università di Cagliari
Clinica e terapia
La buprenorfina nel trattamento della dipendenza da oppiacei: popolazioni speciali
Le sperimentazioni cliniche di nuovi farmaci di solito escludono situazioni che si trovano abitualmente nella pratica clinica, come la comorbilità psichiatrica, la gravidanza, l'infezione da HIV. Esistono pertanto situazioni, ambiti di intervento e tipologie di pazienti per i quali le evidenze scientifiche sono a tutt'oggi insufficienti
Medicina delle Tossicodipendenze, Cagliari
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