Addiction tra biologia e società

Addiction tra biologia e società
Mese: Giugno
Anno: 2011
Volume: 1
Numero: 2
Pagine: 72
Prezzo: € 25,00
Fascicolo di 72 pagine in formato cartaceo
Note dalla SITD
Particolarmente attraente per le teorizzazioni scientifiche dell’abuso di sostanze psicoattive è il fatto che il concetto biomedico di dipendenza come malattia descrive l’identità di questa condizione dal modo in cui è fatto e funziona l’organismo.
SISSA, Trieste
Articolo di 10 pagine in formato digitale pdf
In fondo, le classificazioni mediche sono da sempre stratificazioni di concetti diagnostici elaborati in epoche e con modalità diverse, rappresentando più che altro lo stato dell’arte.
Università La Sapienza, Roma
Articolo di 16 pagine in formato digitale pdf
Alla domanda: “Cosa ci stiamo perdendo?” si potrebbe dunque rispondere che forse stiamo perdendo proprio il punto di vista del paziente.
Dipartimento per le Dipendenze, Az. ULSS 13 Regione Veneto, Mirano (VE)
Dipartimento Integrato Salute Mentale e Dipendenze UO Alcologia, ASL 1 Regione Liguria, Imperia
Articolo di 10 pagine in formato digitale pdf
Io credo che noi si viva in una forma molto particolare di Stato etico, uno Stato che io definisco “schizosalutistico”, perché impone una bizzarra disposizione “a zona” dei modelli comportamentali, in base a principi astratti che non è neppure in grado di argomentare e sostenere, se non per assiomi.
Dipartimento Patologia delle Dipendenze, ASL TO 3 Regione Piemonte
Articolo di 5 pagine in formato digitale pdf
Per produrre un processo di remissione stabile si deve comunque perseguire, in sequenza neanche troppo sfilacciata, un cambiamento su tutti i quattro piani delineati.
Università della Strada Gruppo Abele, Torino
Articolo di 6 pagine in formato digitale pdf
Il concetto di dipendenza come malattia, ormai quasi scontato in molti operatori, è sostenuto da dati epidemiologici, e si riflette in un approccio più pragmatico al trattamento. Non altrettanto si può dire sugli interventi di prevenzione, di riabilitazione e di riduzione del danno.
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Novara
Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze, OED Piemonte, Grugliasco (TO)
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Novara
Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Novara
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Novara
Articolo di 8 pagine in formato digitale pdf
Da quanto rilevato parrebbe entrare in crisi il paradigma del disagio come elemento centrale promotore per l’uso di sostanze: l’associazione di emozioni prevalentemente positive all’assunzione di sostanze ad effetto psicoattivo sembrerebbe orientarla a un uso di tipo ricreazionale/edonistico.
Centro Studi Farmacotossicodipendenze e Disturbi del Comportamento, AUSL Parma
Dipartimento di Psicologia, Università di Parma
Centro Studi Farmacotossicodipendenze e Disturbi del Comportamento, AUSL Parma
Centro Studi Farmacotossicodipendenze e Disturbi del Comportamento, AUSL Parma
Dipartimento di Psicologia, Università di Parma
Articolo di 13 pagine in formato digitale pdf
Immagine della copertina
L'arrotino, 1912-1913. Olio su tela, Kazmir Malevič (1878-1935). New Haven, CT (USA), Yale University Art Gallery.

Società Italiana Tossicodipendenze
tossicodipendenze