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Clinica e terapia delle condotte aggressive o violente nel disturbo da uso di cannabinoidi


Scuola di Specializzazione in Psichiatria, Università di Pisa

Scuola di Specializzazione in Psichiatria, Università di Pisa

Scuola di Specializzazione in Psichiatria, Università di Pisa

Dipartimento di Psichiatria e Dipendenze, Unità Sanitaria Nord- Ovest, Regione Toscana, Sezione Dipendenze, Zona Pisana

Istituto di Scienze del Comportamento "G De Lisio" Pis

Istituto di Scienze del Comportamento "G De Lisio" Pisa Dipartimento di Psichiatria e Dipendenze, Unità Sanitaria Nord- Ovest, Regione Toscana, Sezione Psichiatria, Zona della Versilia Viareggio, Lucca Associazione per l’Utilizzo delle Conoscenze Neuroscientifiche a fini Sociali, (AU-CNS), Pietrasanta Lucca

Istituto di Scienze del Comportamento "G De Lisio" Pisa Associazione per l’Utilizzo delle Conoscenze Neuroscientifiche a fini Sociali, (AU-CNS), Pietrasanta Lucca Unità di Disturbo Duale "VP Dole" Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, Università di Pisa

Articolo di 6 pagine in formato digitale pdf
Controverso è il rapporto tra cannabis e aggressività. Secondo alcuni autori, l’uso di cannabis favorirebbe la messa in atto di comportamenti aggressivi e violenti, sia durante l’intossicazione acuta, per una compromessa capacità di decision-making e planning, con conseguente incapacità di compiere attività finalizzate e per la frequente insorgenza di sintomi ansiosi o di ideazione paranoide, sia durante l’astinenza, durante la quale possono verificarsi condotte aggressive, irritabilità, scatti d’ira o gesti violenti. Altri studi evidenziano, invece, come la cannabis sia spesso associata a sentimenti di rilassamento, serenità, euforia e benessere, in particolare in coloro che ne fanno un uso