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Recovery, qualità della vita, ICF: la riabilitazione psicosociale nel trattamento dell’alcolismo


Centro Soranzo, Venezia

Dipartimento di Scienze Umane Università di Verona

Cattedra di Farmacologia Dipartimento Diagnostica e Salute Pubblica Università di Verona

CT Casa Emmaus, Iglesias Coges Don Milani, Venezia

Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, Ferrara Board Internazionale della World Association for Psychosocial Rehabilitation

Articolo di 9 pagine in formato digitale pdf
Il termine recovery è stato in passato tradotto con recupero (come nel logo di Alcolisti Anonimi Italia) ma a nostro parere la traduzione più adeguata è “guarigione funzionale”: il raggiungimento di una condizione di equilibrio con la malattia che consenta una vita soddisfacente dal punto di vista personale e relazionale. Tuttavia, anche una lettura di questo tipo è insoddisfacente: nel recovery è compreso infatti il concetto del “riappropiarsi”, lo sviluppo di un processo che permetta una riappropriazione del senso del proprio esistere, una capacità di riavere una gestione positiva della propria vita attraverso lo sviluppo guidato verso la scoperta di proprie capacità e attitudini sopite o la faticosa acquisizione di nuove abilità sociali. Il concetto di recovery va ben oltre quello di guarigione clinica, centrato sull’assenza di sintomi e/o sulla restitutio ad integrum anatomo-funzionale, e risulta essere più utile di quest’ultimo, specie ove si affrontino patologie di lunga durata. Per la definizione del recovery è centrale la valutazione del funzionamento e della qualità della vita.