Riduzione del danno: politiche e pratiche

Riduzione del danno: politiche e pratiche
Mese: Giugno
Anno: 2015
Volume: 5
Numero: 18
Pagine: 64
Prezzo: € 25,00
Fascicolo di 64 pagine in formato cartaceo
SC SerT Dora Riparia Dipartimento Patologia delle Dipendenze ASL TO3 Piemonte
Quello che adesso è il problema del compatibilismo tra determinismo e libertà del volere era prima declinato nella forma più ingenua del problema del libero arbitrio, un problema che diventa grave con la diffusione delle religioni monoteiste che credono in un dio onnipotente e infinitamente buono.
Filosofia del Diritto Università di Bergamo
Articolo di 6 pagine in formato digitale pdf
Nonostante la disponibilità di dati sanitari sulle persone che usano droghe e i programmi di riduzione del danno in Europa occidentale siano migliori che in altre regioni del mondo, permangono importanti differenze.
International Harm Reduction Association
Eurasian Harm Reduction Network
AIDS-Hilfe NRW, Freiberuflicher Sozialwissenschaftler
Articolo di 11 pagine in formato digitale pdf
Se vorrà sostenere e non impedire pratiche sociosanitarie di riduzione del danno e di cura della persona, anche in materia di uso e circolazione delle sostanze stupefacenti, il diritto dovrà saper essere gentile, e quindi penalmente minimo, costituzionalmente mite, leggero nella sua regolazione, fraterno nelle relazioni umane.
Ricercatore di Filosofia e Sociologia del Diritto Università di Perugia Presidente La Società della Ragione
Associazione Antigone
Articolo di 5 pagine in formato digitale pdf
Le Relazioni sono diventate (o forse sono state fin dall’inizio) una raccolta di dati (in genere di scarsa affidabilità) più disparati, senza che fosse chiara a monte la griglia di rilevazione degli stessi; e soprattutto, senza che fossero esplicitati gli interrogativi politici alla base della costruzione degli indicatori.
Psicologa Responsabile settore Ricerca Forum Droghe
Articolo di 4 pagine in formato digitale pdf
La necessità di ritornare alle origini della RDD e all’approccio proattivo, basato sulle strategie di autoregolazione e di controllo dei consumatori e sulla promozione di un contesto capace di produrre governo sociale del fenomeno, si basa innanzitutto sul dato di realtà, sulla spinta impressa dalle mutazioni del fenomeno stesso.
Comitato Scientifico di Forum Droghe
Articolo di 6 pagine in formato digitale pdf
Anche se una trattazione più onesta che affronti le strategie di riduzione del danno per i consumatori sta gradualmente diventando più accettabile ed accessibile sui forum dei consumatori su Internet e sui siti informativi sulle sostanze, così come la discussione sulle sostanze e sui loro effetti descritti dagli utilizzatori, c’è ancora molta strada da fare.
MD MRCPsych MRCP FAChAM Consultant Psychiatrist & Addiction Medicine Specialist SLAM NHS Trust Senior Lecturer Kings College London
Articolo di 3 pagine in formato digitale pdf
Sul ruolo del sapere esperienziale degli operatori pari si scommette nella nuova sfida rispetto a un fenomeno non recente, ma fino ad oggi largamente sottovalutato, ovvero quello della diffusione dell’epatite C.
SC SerT Dora Riparia Dipartimento Patologia delle Dipendenze ASL TO3 Piemonte
Articolo di 3 pagine in formato digitale pdf
Si tratta di uno studio di coorte di tipo retrospettivo, effettuato su una coorte dinamica: i soggetti vengono osservati retrospettivamente per un determinato periodo, dal momento della presa in carico del paziente fino alla conclusione del rapporto con il servizio.
Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche, Modulo Osservatorio Epidemiologico, ASL Ferrara
Dipartimento Sanità Pubblica, Modulo di Epidemiologia, ASL Ferrara
Articolo di 12 pagine in formato digitale pdf
Immagine della copertina
Le isole d'oro, 1891-1892. Olio su tela, Henri-Edmond Cross (1856-1910). Parigi (Francia), Musée d'Orsay.

Società Italiana Tossicodipendenze
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